giovedì

Le andature

In mare aperto, qualsiasi sia la direzione del vento, il velista deve poter raggiungere tutti i punti dell’orizzonte.
A seconda della direzione da cui viene il vento, la nostra barca riceverà impulsi diversi che la faranno “andare” in maniere assai differenti: le cosiddette Andature.

Le andature sono espressioni usate per indicare la direzione di avanzamento della barca rispetto al vento, cioè l’angolo che il vento forma con l’asse longitudinale dello scafo.

Le andature si distinguono in base all’angolo delineato tra l’asse longitudinale della barca e la direzione del vento.

Le principali sono:
  • BOLINA: 45°
  • TRAVERSO: 90°
  • LASCO: 120°
  • POPPA: 180°



Una barca a vela può andare contro vento?

No, esiste un limite per cui la barca non riesce a navigare controvento.
Tale limite è dato dall'angolo minimo che la barca può stringere di bolina.
Mure a dritta, mure a sinistra
Le mura rappresentano le fiancate dell’imbarcazione.
Una barca naviga con mure a sinistra quando il vento colpisce per prima la parte sinistra della barca.
Naviga con mure a dritta (destra) quando il vento colpisce per prima la parte destra della barca.


Sopravento e Sottovento
La fiancata sopravento dell’imbarcazione rappresenta la parte che viene colpita per prima dal vento.
Contrariamente, la fiancata sottovento è la parte che viene colpita per ultima dal vento.


Orzare e poggiare
Attraverso lo spostamento del timone governiamo la barca.
Orzare = avvicinare la prua al vento
Poggiare = allontanare la prua dal vento


Regolazione delle vele
Variando l’angolo fra la direzione del vento e l’asse longitudinale della barca è necessario modificare l’assetto delle vele per raggiungere la massima velocità possibile.

Ma come si regolano le vele?

Una buona regola è quella di lascare le scotte sino a che le vele cominciano a fileggiare in prossimità delle inferiture e poi cazzarle di quel tanto che permetta di eliminare la vibrazione.

La pratica e l’esperienza condurranno il buon timoniere ad essere sempre più sensibile a portare la propria barca in assetto perfetto.

Regola fondamentale:
  • quando si orza, si cazzano le vele
  • quando si poggia, si lascano le vele

Virare: cambiare di mura passando con la prua nella direzione del vento.
La virata si esegue quindi di bolina.
Strambare: cambiare di mura navigando con il vento in poppa.


Bordeggio di Bolina
La barca a vela non può andare contro vento, ma è in grado di fare un angolo minimo che dipende dalle caratteristiche costruttive della barca (mediamente 45°).

Come si può raggiungere un punto che si trova controvento?

E’ necessario fare un bordeggio di bolina, ovverosia effettuare un certo numero di virate che permettano attraverso una rotta a “zig zag” di raggiungere il punto finale partendo dal punto iniziale.